Il rilascio accidentale di combustibile in ambiente confinato o parzialmente confinato conduce generalmente alla formazione di nubi infiammabili stratificate. D’altra parte, l’esplosione anche solo di piccole quantità che stratificano di combustibile può produrre sovrappressioni sufficienti a determinare danni significativi in edifici di civile abitazione o apparecchiature atmosferiche. Ciò nonostante, pochissime indicazioni sono presenti in letteratura per la predizione e la mitigazione degli effetti di queste esplosioni, e in particolare per il dimensionamento delle apparecchiature di sfiato, principalmente perché l'intero fenomeno della combustione di miscele infiammabili stratificate è ancora poco conosciuto. In questo lavoro, è stato adottato un codice CFD per simulare l'esplosione di miscele di metano in aria stratificate in apparecchiature di diverso volume, al fine di calcolare la dipendenza del valore massimo di pressione e della velocità di aumento della pressione (i.e. la legge cubica dei gas) dal grado di stratificazione della miscela nel volume considerato. Un'analisi teorica dei risultati ha permesso la determinazione di una correlazione per la classica costante dei gas (KG) rispetto al grado di stratificazione, visto il suo diffuso utilizzo per il dimensionamento dei sistemi di sfiato.